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Spalletta finestra, come isolarla

La spalletta della finestra è un elemento fondamentale all’interno di un serramento.

Necessaria per garantire la perfetta posa di un serramento, la spalletta può facilmente diventare il punto debole di una finestra quando non è perfettamente coibentata.

Essa è essenzialmente la sezione verticale della cornice di una finestra e costituisce il trait d’union tra le mura ed il serramento.

In presenza di una falla a livello della spalletta, neanche il miglior infisso presente sul mercato riuscirà a trattenere l’umidità rendendo gli ambienti interni poco salubri.

In questo articolo di Coges Infissi, scoprirai tutto quello che devi sapere sulla spalletta della finestra e come isolarla in maniera efficace.

Perché è importante isolare la spalletta della finestra?

Nell’intero pacchetto che costituisce un serramento, ogni singolo elemento è concorrente sia alle performance positive sia a quelle negative.

Una difformità tra la spalletta ed il controtelaio può generare spifferi, alla base di pericolosi ponti termici. Questi possono causare:

  • Formazione di umidità: l’acqua riesce ad inserirsi in qualsiasi spiraglio ed una finestra priva di chiusura ermetica diventa un facile punto di passaggio per essa;
  • Sviluppo di muffa: gli accumuli di umidità creano un ambiente favorevole alla proliferazione batterica. Il sintomo più evidente è la formazione di muffa, rischiosa per la salute degli occupanti di un’abitazione;
  • Dispersioni termiche: queste rendono molto più difficile riscaldare gli ambienti in inverno e rinfrescarli in estate, il tutto con un importante effetto sui costi relativi alla climatizzazione;
  • Riduzione isolamento acustico: gli spiragli nelle spallette rendono vano l’azione fonoassorbente degli infissi riducendo drasticamente il comfort abitativo.

Risulta dunque fondamentale identificare una falla nelle spallette quanto prima, al fine di massimizzare l’efficienza di ogni infisso e scongiurare il rischio di malattie respiratorie causate dalla muffa.

Nel prossimo paragrafo scoprirai come identificare rapidamente questa tipologia di problemi.

Come identificare i ponti termici sulle spallette delle finestre?

Per identificare una carenza di coibentazione da parte delle spallette non è necessario un occhio ben allenato.

I sintomi più evidenti sono 2:

  1. Macchie nel vano interno della finestra: soprattutto in presenza di un’intonacatura bianca, la muffa fa immediatamente la sua comparsa occupando la quasi totalità della zona antistante le spallette;
  2. Odore sgradevole: le chiazze scure sono spesso accompagnate da un caratteristico olezzo, tendente allo stantio.

In questi casi, c’è un grave problema di coibentazione da risolvere nel più breve tempo possibile.

Non sempre l’umidità riesce a penetrare in maniera massiccia, ma possono essere presenti delle micro-fratture nella muratura, difficilmente individuabili ad occhio nudo.

Per questa casistica, oltre all’igrometro, un’analisi termografica, con apposita strumentazione professionale, consentirà di individuare in pochi minuti tutti i punti deboli del serramento ed intervenire in maniera mirata.

Una volta constatato che ci sia un problema a livello della spalletta, come ci si difende dall’umidità? Trattandosi di un elemento portante dell’intero sistema finestra, piccole operazioni come l’applicazione di silicone risulteranno dei semplici palliativi.

Per eliminare definitivamente le infiltrazioni, sarà necessario sostituire l’intero infisso ma, prima di procedere alla posa di una nuova finestra, dovrai mettere in sicurezza la spalletta prevedendo un cappotto termico.

Nel prossimo paragrafo scoprirai tutto quello che devi sapere su questo intervento.

Eliminare il ponte termico sulla finestra col cappotto: pro e contro

Il cappotto termico è un intervento murario che prevede l’applicazione di pannelli isolanti tra le mura esterne e l’intonaco.

Questa operazione migliora notevolmente la coibentazione di un edificio e può essere estesa non solo alle pareti esterne ma anche alle spallette. Risvoltare il cappotto verso le luci della finestra comporta diverse problematiche, tra cui:

  • Diminuzione della luce architettonica: lo spessore del cappotto termico è generalmente tra i 6 e i 12 cm. Ciò comporta un’importante ingombro nel vano della finestra che può anche ridurre il rapporto aeroilluminante;
  • Permessi: la riduzione dei vani potrebbe far segnalare l’intervento come un restauro anziché una semplice operazione di manutenzione. Una variazione che rende molto più difficoltoso ottenere le approvazioni da parte delle amministrazioni locali;
  • Ostacoli architettonici: eventuali zanzariere, ringhiere o inferriate possono impedire la realizzazione del cappotto nel vano finestra.

Inoltre, il cappotto termico ha un costo decisamente elevato, ciò può essere evitato sfruttando il Superbonus 110% o altre forme di incentivo statale.

Una volta considerati gli svantaggi, è importante considerare quelli che sono i benefici:

  • Eliminazione ponti termici;
  • Isolamento termico;
  • Isolamento acustico;
  • Risparmio energetico.

Per garantire le massime performance, dovrai scegliere infissi di alto livello, scopri la nostra proposta nel prossimo paragrafo.

Isolare le finestre col giusto materiale: l’alluminio

Per preservare la coibentazione della spalletta, la finestra deve essere realizzata con elevati standard qualitativi e vantare ottime performance.

Questi risultati sono facilmente ottenibili con un serramento in alluminio. Si tratta di un materiale che, oltre ad ottime prestazioni isolanti, garantisce:

  • Risparmio economico: con un costo nettamente inferiore alle classiche finestre in legno, massimizza il rapporto qualità/prezzo con una sensibile riduzione dei consumi energetici;
  • Manutenzione ridotta: dotato di un trattamento specifico, l’alluminio resiste alle intemperie e non richiede alcuna manutenzione periodica;
  • Durabilità: l’eccellente resa nel tempo permette ai profili in alluminio di durare oltre 50 anni.

Abbinato ad un buon controtelaio a taglio termico, il serramento in alluminio deve essere installato con grande cura e solo un tecnico qualificato può garantire un intervento effettuato ad arte.

Coges Infissi mette a tua disposizione un’ampia selezione di infissi Schuco di alta qualità e si avvale di un team di esperti che ti seguiranno in ogni fase, dalla progettazione alla posa in opera.

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