Come pulire le persiane in legno | Coges Infissi
Come pulire le persiane in legno senza rovinarle?
Il legno si sa è molto più delicato di alluminio o pvc. Ma esistono molti trucchetti per ottenere risultati ottimali e riportare le persiane al loro iniziale splendore. Ve ne sveliamo qualcuno.
Le persiane sono sistemi oscuranti molto antichi. Oggi vengono realizzate spesso in materiali come alluminio o pvc che richiedono manutenzione minima e si puliscono con grande facilità. Chi abita in un palazzo storico, invece, avrà più probabilmente persiane in legno e questo materiale, specie se verniciato, è più delicato da trattare. Basta però avere qualche accortezza per ottenere un’ottima pulizia senza rischio di rovinare questi serramenti.
Cominciamo dalla pulizia della polvere
Le persiane in legno sono verniciate e trattate con sostanze protettive che le rendono più resistenti e impermeabili. Questo perché il legno è esposto alla pioggia e agli agenti atmosferici: senza protezione si rovinerebbe velocemente.
Per far sì che le persiane rimangano belle e non si deteriorino è necessaria una pulizia costante e regolare. La prima cosa da fare è rimuovere periodicamente la polvere che si deposita su di esse. Se la polvere non viene rimossa, con il tempo si compatta e diventa uno strato più spesso, spesso misto al particolato e ai residui dello smog.
Per rimuovere la polvere potete usare:
- Piumino cattura-polvere
- Panno antistatico
- Aspirapolvere con bocchetta a setole morbide
Facendo questa operazione ogni settimana o ogni dieci giorni potrete evitare di dover poi passare ore a grattare lo sporco accumulato e di ricorrere a prodotti troppo aggressivi per il legno.
Checklist attrezzi consigliati
- Panno in microfibra morbido (uno per lavare e uno per risciacquare)
- Panno asciutto per eliminare subito l’umidità residua
- Pennello a setole morbide (ottimo tra le lamelle)
- Spazzolino da denti a setole soft per angoli e fessure
- Spugna non abrasiva (solo lato morbido)
- Secchio con acqua tiepida e guanti
- Pulisci-lamelle “a forchetta” con inserti in microfibra (facoltativo)
Pulizia delle persiane: la detersione
Dopo la rimozione della polvere, la pulizia delle persiane prevede una detersione periodica, in genere meno frequente rispetto alla semplice spolverata. Molto dipende dalla posizione: se le persiane affacciano su una via trafficata, lo smog e l’inquinamento le sporcheranno più in fretta. In linea generale, una volta al mese è un buon ritmo per una detersione accurata.
Detersione delle persiane: come fare
Per detergere le persiane in legno è bene usare prodotti non troppo aggressivi, così da non rovinare la vernice e non opacizzare la finitura. Potete ricorrere a detergenti specifici per il legno, sempre diluiti in acqua tiepida.
In alternativa, un ottimo alleato è il sapone per i piatti: è sgrassante ma, se usato in piccole quantità e ben diluito, resta abbastanza delicato. Ricordate che la pulizia deve arrivare anche nelle fessure e negli angoli. Per aiutarvi potete usare uno spazzolino da denti per rimuovere lo sporco più ostinato, oppure un apposito strumento “a forchetta” che pulisce tra le lamelle grazie a spugne o panni in microfibra. Dopo il lavaggio, è fondamentale risciacquare tutto con acqua tiepida e asciugare bene, soprattutto vicino a giunti e cornici, per evitare ristagni.
Per chi abita in villetta, una soluzione pratica può essere l’idropulitrice, ma con molta attenzione: usate una pressione moderata, mantenete una buona distanza e non insistete sui bordi o su eventuali punti già segnati, perché un getto troppo forte può sollevare la vernice o far penetrare acqua dove non dovrebbe.
Che detersivo usare per lavare le persiane?
Se volete un’indicazione semplice e valida nella maggior parte dei casi, scegliete un detersivo per piatti delicato, diluito in acqua tiepida. La regola è non esagerare: meglio poco prodotto e una seconda passata, piuttosto che troppo detersivo che può lasciare aloni o richiedere risciacqui più lunghi. Strizzate sempre bene i panni: il legno non ama l’acqua in eccesso. Finite con un panno pulito inumidito solo con acqua per rimuovere ogni residuo di detergente e asciugate immediatamente.
I migliori prodotti da utilizzare (senza rovinare la vernice)
Il legno verniciato dà il meglio con detergenti delicati e costanti, non con “colpi di mano” aggressivi. I prodotti più indicati sono quelli specifici per legno verniciato o un detergente neutro a pH bilanciato. Evitate invece solventi e sgrassatori forti: possono intaccare la finitura, opacizzare la superficie e rendere la persiana più vulnerabile allo sporco futuro.
Se volete una finitura più uniforme e un effetto più brillante, dopo la pulizia e solo a legno perfettamente asciutto potete applicare pochissimo olio paglierino per nutrire e lucidare, senza appesantire. Se esagerate, rischiate però di attirare polvere e creare striature, quindi meglio un’applicazione leggera con panno morbido.
Box informativo: Prodotti sì / prodotti no
- Sì: detergente specifico per legno verniciato, sempre ben diluito
- Sì: detergente neutro a pH bilanciato (ideale per manutenzione)
- Sì: detersivo per piatti in piccola quantità (per smog e unto), poi risciacquo accurato
- Sì: sapone di Marsiglia sciolto in acqua tiepida (opzione naturale e delicata)
- No: sgrassatori aggressivi, ammoniaca, candeggina, acetone e solventi (rischio opacizzazione/danni alla vernice)
- Attenzione: aceto su verniciature delicate (meglio testare prima in un punto nascosto)
Come pulire in modo naturale?
Se preferite soluzioni più naturali, la scelta più sicura è acqua tiepida con sapone di Marsiglia ben sciolto. Passate con un panno in microfibra ben strizzato, insistete delicatamente nelle zone più sporche e poi risciacquate con un secondo panno inumidito solo con acqua. Asciugate subito.
Per sporco più ostinato potete usare una minima quantità di bicarbonato, ma solo su punti localizzati e senza sfregare in modo abrasivo: l’obiettivo è aiutare la pulizia, non “carteggiare” la vernice. Evitate invece di usare l’aceto come soluzione standard: su alcune finiture può opacizzare, quindi se volete provarlo fatelo solo dopo un test in un angolo nascosto.
Infine, dopo la pulizia potete usare dell’olio paglierino per lucidare e nutrire le vostre persiane: applicatene poco, stendetelo bene e lasciate la superficie uniforme. In questo modo le persiane risulteranno più belle e brillanti, quasi come appena verniciate.
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