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corridoio con ampie finestre e porte tagliafuoco

Porte tagliafuoco, soluzioni antincendio

Le porte tagliafuoco, come gli altri serramenti antincendio, servono a proteggere la tua casa dalla forza distruttrice di questo elemento. ma cosa è necessario affinchè una porta o una finestra sia considerata tagliafuoco?

I serramenti tagliafuoco sono indispensabili in alcuni contesti per rispetto della normativa di sicurezza vigente. L’esempio più noto è l’utilizzo di porte tagliafuoco in uffici, scuole e locali pubblici. Per essere considerati tali devono avere determinate caratteristiche. Vediamo quali sono e quali prodotti rispondono a determinati requisiti.

Porte tagliafuoco, come si caratterizzano

Le porte tagliafuoco sono principalmente prodotti che separano l’esterno dall’interno. Oggi cominciano ad essere sempre più diffuse anche in contesti abitativi e si realizzano anche porte interne in grado di resistere al fuoco e al fumo. Per essere considerate tali, le porte, così come i serramenti tagliafuoco devono rispettare alcuni requisiti.

A livello europeo esiste una normativa, la EN 16034 che determina i requisiti antifuoco e antifumo. Poi a livello nazionale, ogni paese ha le sue leggi. In Italia abbiamo la normativa UNI 9723 per determinare le caratteristiche di questi serramenti. Vediamo quali sono.

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Serramenti tagliafuoco, la classificazione

I serramenti tagliafuoco, per essere considerati tali, devono avere determinate caratteristiche. La prima è la capacità di auto-chiusura attraverso l’utilizzo di cerniere a molla, contrappesi o altri sistemi chiudiporta che variano a seconda della grandezza. Poi deve avere una resistenza al fuoco misurata in minuti in cui garantisce la tenuta e l’isolamento termico per garantire l’evacuazione in sicurezza e l’arrivo dei soccorsi.

In Europa queste caratteristiche si esprime con la sigla EI che sta per ermeticità  al fuoco ed isolamento termico, seguito da un pedice che misura l’isolamento in millimetri dai bordi e  dal numero di minuti che esprime la resistenza temporale al fuoco.

In Italia invece si usa la sigla REI, dove  R sta per resistenza strutturale di un elemento, che deve rimanere tale in caso di fuoco, ma che in Europa è stata eliminata.

Ma oltre alle porte tagliafuoco oggi esistono anche le finestre.

cartello che indica porta tagliafuoco

Finestre tagliafuoco

Le finestre tagliafuoco sono necessarie in tutti quegli ambienti dove è necessaria l’illuminazione per garantire la luce, come ad esempio un ufficio o altro tipo di ambiente di lavoro. Oggi grazie alla tecnologia è possibile avere finestre in alluminio dotate di vetrate e guarnizioni in grado di resistere al fuoco. Questi sono vetrocamera riempiti con gel in grado di impedire la trasmissione del calore, oppure vetri temperati che non si rompono a contatto con il fuoco.

Per quanto riguarda la resistenza temporale al calore esistono finestre rei 120 in grado di tenere il fuoco per be due ore. Altre invece sono in grado di resistere per ben 180 minuti.

Tra i partner di Coges, Schüco offre soluzioni tagliafuoco e tagliafumo in alluminio. Questi includono sia porte che finestre, come ad esempio le porte Schüco ADS 80 FR 30 e ADS 80 FR 60 che arrivano fino a 80 mm di profondità, oppure le finestre AWS 60 FR 30 e AWS 70 FR 30, rispettivamente profonde 60 e 70 mm. questi prodotti hanno una resistenza fino a 60 minuti. Inoltre l’azienda produce anche numerosi sistemi per facciata a prova di incendio.

Da Coges troverai tutte le informazioni sui prodotti Schuco e le soluzioni tagliafuoco più adatte alle tue esigenze. Chiama lo 0984941205 per info e consulenza.